Passa ai contenuti principali

Bond ibridi

 I bond ibridi sono bond subordinati che combinano elementi dei titoli di debito e delle azioni, generando un rendimento maggiore rispetto ai bond ordinari a fronte di un maggior rischio. 

Come i bond ordinari, i bond ibridi pagano una cedola determinata all'emissione ma, a differenza dei bond tradizionali, e come le azioni, la maggior parte dei bond ibridi sono perpetui, ovvero non hanno scadenza, e il pagamento delle cedole può essere differito senza innescare un evento di credito.  Per questo motivo le agenzie di rating considerano i bond ibridi solo per una piccola parte nel computo della leva finanziaria. Solitamente, i bond ibridi prevedono un'opzione call a favore dell'emittente dopo un determinato periodo, prevedendo la possibilità di essere richiamate e rimborsate anticipatamente in modo da abbassare il costo di emissione dei bond ibridi.

Per gli emittenti, il vantaggio principale dell'emissione di bond ibridi riguarda il fatto che le società di rating considerino queste obbligazioni in gran parte equity, e quindi la loro emissione non intacca il proprio merito creditizio. Per gli investitori il vantaggio principale dei bond ibridi deriva dalla possibilità di avere un rendimento maggiore rispetto ad obbligazioni ordinarie di emittenti solidi, scendendo nella struttura del capitale, a fronte dell'assunzione di un maggior rischio di credito e di un aumento della complessità dello strumento.

Ti potrebbe interessare anche:

Commenti

Post popolari in questo blog

CDO sintetici

I CDO sintetici sono una tipologia particolare di CDO. Come i tradizionali CDO, i CDO sintetici trasferiscono il rischio di credito di un paniere di titoli di debito a garanzia del CDO ai detentori delle varie classi del CDO sintetico. Nei CDO sintetici, a  differenza dei tradizionali CDO,  i titoli di debito non sono detenuti “fisicamente” dalla società veicolo, ma l’esposizione è “sintetica” ed è ottenuta attraverso l’utilizzo di derivati di credito come i CDS (credit default swap). I CDO sintetici, a differenza dei CDO tradizionali, non passano i flussi di cassa dei titoli di debito a garanzia e non vi è una gestione attiva da parte del CDO manager, ma vi è la sola esposizione al rischio di credito del paniere di riferimento attraverso la vendita di CDS. I CDO sintetici hanno origine dalla cartolarizzazione sintetica, che è utilizzata dalle banche per trasferire il solo rischio di credito di mutui e prestiti senza il trasferimento effettivo egli stessi. Il CDO sintetico p

Outperform (azioni - borsa - finanza)

Outperform  è la raccomandazione data dagli analisti quando il price target a 12 mesi dell'azione in esame genera un rendimento superiore al rendimento del mercato, e per questo motivo ne  viene raccomandato l'acquisto. Outperform è equivalente alla raccomandazione buy. Ti potrebbe interessare anche: Market perform (azioni - borsa - finanza) Underperform (azioni - borsa - finanza)

Rischio sistematico e idiosincratico

Il rischio di un titolo può essere visto come la somma tra il rischio sistematico e il suo rischio idiosincratico. Attraverso un portafoglio ben diversificato, è possibile eliminare il rischio non sistematico ed avere esposizione al solo rischio di mercato. Rischio sistematico Il rischio sistematico è il rischio che non può essere eliminato, neanche con la diversificazione di portafoglio, e rappresenta il rischio generale del mercato. Il rischio sistematico è relativo a fattori come ad esempio il livello dei tassi di interesse e l'inflazione. Il rischio sistematico è rappresentato dal beta. Rischio idiosincratico (non-sistematico)  Il rischio  idiosincratico  è il rischio non sistematico, ovvero  è il rischio specifico del titolo, che può essere eliminato inserendo il titolo in un portafoglio con altri titoli con cui ha una bassa correlazione. Attraverso la diversificazione, il rischio idiosincratico viene eliminato e il portafoglio è esposto al solo rischio sistematico.