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Crediti commerciali


crediti commerciali rappresentano l'ammontare monetario riferito alla vendita ai propri clienti di servizi e prodotti derivanti dalla gestione caratteristica a conseguimento dell'oggetto sociale e che, alla data di redazione del bilancio, risultano non ancora incassati.  I crediti commerciali rientrano nell'attivo corrente in quanto il saldo avverrà entro un anno. La variazione dei crediti commerciali influisce sui flussi di cassa della gestione operativa: un aumento dei crediti commerciali comporta una diminuzione  dei flussi di cassa pari all'incremento dei crediti commerciali da inizio a fine periodo, assorbendo risorse finanziarie dalla gestione caratteristica; una diminuzione dei crediti commerciali comporta un aumento dei flussi di cassa della gestione operativa pari alla differenza tra i debiti commerciali di inizio e fine periodo, liberando risorse finanziarie per la gestione caratteristica.

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CDO sintetici

I CDO sintetici sono una tipologia particolare di CDO. Come i tradizionali CDO, i CDO sintetici trasferiscono il rischio di credito di un paniere di titoli di debito a garanzia del CDO ai detentori delle varie classi del CDO sintetico. Nei CDO sintetici, a differenza dei tradizionali CDO, i titoli di debito non sono detenuti “fisicamente” dalla società veicolo, ma l’esposizione è “sintetica” ed è ottenuta attraverso l’utilizzo di derivati di credito come i CDS (credit default swap).
I CDO sintetici, a differenza dei CDO tradizionali, non passano i flussi di cassa dei titoli di debito a garanzia e non vi è una gestione attiva da parte del CDO manager, ma vi è la sola esposizione al rischio di credito del paniere di riferimento attraverso la vendita di CDS. I CDO sintetici hanno origine dalla cartolarizzazione sintetica, che è utilizzata dalle banche per trasferire il solo rischio di credito di mutui e prestiti senza il trasferimento effettivo egli stessi.
Il CDO sintetico prevede la cost…

Rischio sistematico e idiosincratico

Il rischio di un titolo può essere visto come la somma tra il rischio sistematico e il suo rischio idiosincratico. Attraverso un portafoglio ben diversificato, è possibile eliminare il rischio non sistematico ed avere esposizione al solo rischio di mercato. Rischio sistematico Il rischio sistematico è il rischio che non può essere eliminato, neanche con la diversificazione di portafoglio, e rappresenta il rischio generale del mercato. Il rischio sistematico è relativo a fattori come ad esempio il livello dei tassi di interesse e l'inflazione. Il rischio sistematico è rappresentato dal beta. Rischio idiosincratico (non-sistematico)  Il rischio  idiosincratico  è il rischio non sistematico, ovvero  è il rischio specifico del titolo, che può essere eliminato inserendo il titolo in un portafoglio con altri titoli con cui ha una bassa correlazione. Attraverso la diversificazione, il rischio idiosincratico viene eliminato e il portafoglio è esposto al solo rischio sistematico.
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Outperform (azioni - borsa - finanza)

Outperform è la raccomandazione data dagli analisti quando il price target a 12 mesi dell'azione in esame genera un rendimento superiore al rendimento del mercato, e per questo motivo ne  viene raccomandato l'acquisto. Outperform è equivalente alla raccomandazione buy.
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