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Reverse takeover


Il reverse takeover è l'operazione attraverso la quale un'azienda non quotata acquisisce una società quotata, con il risultato che la società acquirente sarà quotata in borsa. Sebbene il risultato sia equivalente di una IPO, il principale vantaggio del reverse takeover è che l'azienda acquirente risparmia il processo burocratico e le commissioni ai vari advisor tipiche delle IPO. Allo stesso tempo la società che risulta dall'operazione del reverse takeover verrà vista con maggior diffidenza dagli investitori, proprio per non essere stata esaminata e analizzata dalle banche di investimento. Inoltre, nel reverse takeover la società acquisita è una società di comodo, non operativa, che rende molto più semplice la transazione e l'integrazione. 

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CDO sintetici

I CDO sintetici sono una tipologia particolare di CDO. Come i tradizionali CDO, i CDO sintetici trasferiscono il rischio di credito di un paniere di titoli di debito a garanzia del CDO ai detentori delle varie classi del CDO sintetico. Nei CDO sintetici, a differenza dei tradizionali CDO, i titoli di debito non sono detenuti “fisicamente” dalla società veicolo, ma l’esposizione è “sintetica” ed è ottenuta attraverso l’utilizzo di derivati di credito come i CDS (credit default swap).
I CDO sintetici, a differenza dei CDO tradizionali, non passano i flussi di cassa dei titoli di debito a garanzia e non vi è una gestione attiva da parte del CDO manager, ma vi è la sola esposizione al rischio di credito del paniere di riferimento attraverso la vendita di CDS. I CDO sintetici hanno origine dalla cartolarizzazione sintetica, che è utilizzata dalle banche per trasferire il solo rischio di credito di mutui e prestiti senza il trasferimento effettivo egli stessi.
Il CDO sintetico prevede la cost…

Rischio sistematico e idiosincratico

Il rischio di un titolo può essere visto come la somma tra il rischio sistematico e il suo rischio idiosincratico. Attraverso un portafoglio ben diversificato, è possibile eliminare il rischio non sistematico ed avere esposizione al solo rischio di mercato. Rischio sistematico Il rischio sistematico è il rischio che non può essere eliminato, neanche con la diversificazione di portafoglio, e rappresenta il rischio generale del mercato. Il rischio sistematico è relativo a fattori come ad esempio il livello dei tassi di interesse e l'inflazione. Il rischio sistematico è rappresentato dal beta. Rischio idiosincratico (non-sistematico)  Il rischio  idiosincratico  è il rischio non sistematico, ovvero  è il rischio specifico del titolo, che può essere eliminato inserendo il titolo in un portafoglio con altri titoli con cui ha una bassa correlazione. Attraverso la diversificazione, il rischio idiosincratico viene eliminato e il portafoglio è esposto al solo rischio sistematico.
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TWRR e MWRR

Il tasso di rendimento di un portafoglio è la variazione percentuale del valore di mercato degli attivi detenuti nel corso di un determinato lasso di tempo, al netto dei flussi di cassa positivi e negativi. Quindi il tasso di rendimento deve riferirsi solo alla variazione che deriva dall'andamento degli investimenti e quindi alle eventuali plusvalenze, minusvalenze, cedole, dividendi e interessi. I flussi di cassa in entrata e in uscita devono essere esclusi. I metodi maggiormente utilizzati per calcolare il rendimento to di un portafoglio sono il time-weighted e il money-weighted.  TWRR: Time-Weighted Rate of Return Il Time-Weighted Rate of Return (TWRR) rappresenta il tasso di crescita di una unità di denaro inizialmente investita nel portafoglio. Per calcolarlo correttamente, il portafoglio deve essere valorizzato ogni qualvolta che si presenti un flusso di cassa in entrata o in uscita. Se non ci sono flussi di cassa durante il periodo di valutazione, il TWRR è dato dal  valor…