Passa ai contenuti principali

Rischio di portafoglio


Il rischio di portafoglio è dato dalla media delle deviazioni standard dei rendimenti dei titoli detenuti in portafoglio, ponderati per i loro peso, tenendo conto della loro correlazione. 

formula e calcolo rischio di portafoglio

La correlazione tra i titoli è in funzione della diversificazione del portafoglio. Se il portafoglio è ben diversificato, la correlazione tra i vari titoli sarà bassa, in modo da ridurre il rischio complessivo di portafoglio. In particolare con una correlazione pari a 1, i titoli in portafoglio sono perfettamente correlati e si muovono in tandem. Se i titoli hanno una correlazione pari a 0, i titoli non sono correlati, quindi il loro movimento è indipendente l'uno dall'altro. Se invece la correlazione è negativa, i titoli sono correlati negativamente, ovvero si muovono in  direzione opposte.

Se i titoli sono perfettamente correlati, il rischio di portafoglio equivale alla media della deviazione standard dei titoli, ponderata per il loro peso in portafoglio. In questo caso non si ha il beneficio della diversificazione. Se invece la correlazione è inferiore a 1, il rischio complessivo del portafoglio è inferiore alla media della deviazione standard dei titoli, ponderata per il loro peso in portafoglio. In questo caso il portafoglio beneficia degli effetti della diversificazione. 

La diversificazione del portafoglio, e quindi la correlazione tra i vari titoli, determina il rischio complessivo del portafoglio: maggiore la diversificazione del portafoglio, minore la correlazione tra i titoli e minore il rischio di portafoglio. 

Ti potrebbe interessare anche:


Commenti

Post popolari in questo blog

CDO sintetici

I CDO sintetici sono una tipologia particolare di CDO. Come i tradizionali CDO, i CDO sintetici trasferiscono il rischio di credito di un paniere di titoli di debito a garanzia del CDO ai detentori delle varie classi del CDO sintetico. Nei CDO sintetici, a differenza dei tradizionali CDO, i titoli di debito non sono detenuti “fisicamente” dalla società veicolo, ma l’esposizione è “sintetica” ed è ottenuta attraverso l’utilizzo di derivati di credito come i CDS (credit default swap).
I CDO sintetici, a differenza dei CDO tradizionali, non passano i flussi di cassa dei titoli di debito a garanzia e non vi è una gestione attiva da parte del CDO manager, ma vi è la sola esposizione al rischio di credito del paniere di riferimento attraverso la vendita di CDS. I CDO sintetici hanno origine dalla cartolarizzazione sintetica, che è utilizzata dalle banche per trasferire il solo rischio di credito di mutui e prestiti senza il trasferimento effettivo egli stessi.
Il CDO sintetico prevede la cost…

Rischio sistematico e idiosincratico

Il rischio di un titolo può essere visto come la somma tra il rischio sistematico e il suo rischio idiosincratico. Attraverso un portafoglio ben diversificato, è possibile eliminare il rischio non sistematico ed avere esposizione al solo rischio di mercato. Rischio sistematico Il rischio sistematico è il rischio che non può essere eliminato, neanche con la diversificazione di portafoglio, e rappresenta il rischio generale del mercato. Il rischio sistematico è relativo a fattori come ad esempio il livello dei tassi di interesse e l'inflazione. Il rischio sistematico è rappresentato dal beta. Rischio idiosincratico (non-sistematico)  Il rischio  idiosincratico  è il rischio non sistematico, ovvero  è il rischio specifico del titolo, che può essere eliminato inserendo il titolo in un portafoglio con altri titoli con cui ha una bassa correlazione. Attraverso la diversificazione, il rischio idiosincratico viene eliminato e il portafoglio è esposto al solo rischio sistematico.
Ti poter…

TWRR e MWRR

Il tasso di rendimento di un portafoglio è la variazione percentuale del valore di mercato degli attivi detenuti nel corso di un determinato lasso di tempo, al netto dei flussi di cassa positivi e negativi. Quindi il tasso di rendimento deve riferirsi solo alla variazione che deriva dall'andamento degli investimenti e quindi alle eventuali plusvalenze, minusvalenze, cedole, dividendi e interessi. I flussi di cassa in entrata e in uscita devono essere esclusi. I metodi maggiormente utilizzati per calcolare il rendimento to di un portafoglio sono il time-weighted e il money-weighted.  TWRR: Time-Weighted Rate of Return Il Time-Weighted Rate of Return (TWRR) rappresenta il tasso di crescita di una unità di denaro inizialmente investita nel portafoglio. Per calcolarlo correttamente, il portafoglio deve essere valorizzato ogni qualvolta che si presenti un flusso di cassa in entrata o in uscita. Se non ci sono flussi di cassa durante il periodo di valutazione, il TWRR è dato dal  valor…