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Strategia core-satellite


In ambito di gestione del portafoglio, la strategia core-satellite concerne l'investire la parte principale del portafoglio in un fondo a gestione passiva, come l'ETF, e la parte rimanente affidarla a gestioni attive per generare un extra-rendimento. Solitamente la parte core del portafoglio, quella affidata alla gestione passiva, dovrebbe essere relativa al benchmark a cui è legato il portafoglio.

Ad esempio, se l'obiettivo del portafoglio è avere esposizione al rischio sistemico del S&P 500, il portafoglio potrebbe essere strutturato con l'80% in un ETF che replica l'andamento del S&P500, il restante 20% potrà essere invece investito in un fondo a gestione attiva con benchmark l'S&P 500. 
In questo modo è possibile ancorare la quasi totalità del portafoglio al benchmark e allo stesso tempo utilizzare la gestione attiva per generare un rendimento addizionale, alfa, senza essere sovra-esposti alla gestione attiva. 

La strategia core-satellite di investire parte in gestione passiva e parte in gestione attiva non permette la separazione del beta e dell'alfa del portafoglio, ma solo di ridurre il rischio della gestione "attiva". L'utilizzo di una strategia core-satellite combinando gestione passiva ed investimenti alternativi, nella fattispecie hedge funds, permette di separare l'alfa e il beta del portafoglio. 

Se si investe in un ETF, o comunque un fondo a gestione passiva si avrà esposizione solo al beta del benchmark, ovvero l'ETF replicherà l'andamento dell'indice. Se si investe in un fondo comune di investimento a gestione attiva, l'investitore è esposto sia al beta, il rischio sistemico del marcato,  che all'alfa, ovvero alla capacità del gestore di generare rendimenti superiori all'indice di riferimento.

Per separare beta e alfa, una strategia core-satellite molto interessante è quella di utilizzare un fondo a gestione passiva, come l'ETF, per avere esposizione la mercato al quale si vuole correlare il beta del portafoglio, e utilizzare un fondo che adotti strategie non tradizionali, come l'equity market neutral, per generare l'alfa. In questo modo l'investitore potrebbe avere la possibilità di avere esposizione ad un mercato come l'S&P 500, e generare alfa investendo in un hedge fund con strategia market neutral sul mercato europeo. In questo modo, la strategia core-satellite permette di avere esposizione al rischio sistemico di un mercato, e esposizione alla capacità di generare alfa su un altro mercato. Una strategia core-satellite implementata in questo modo, ETF e equity market neutral, che ha come obiettivo un beta pari a 0, permette di gestire meglio il beta e l'alfa del portafoglio.

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