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Strategia long-short


La strategia long-short utilizza posizioni lunghe e corte per sfruttare tutti i contesti di mercato.  La possibilità di combinare posizioni lunghe e corte permette di creare rendimenti non correlati con le varie classi di mercato in diversi contesti di mercato. A differenza della strategia market neutral, che ha come l'obiettivo quello di annullare il rischio di mercato, la strategia long-short potrà avere un'esposizione del 100% ad una posizione netta lunga, se ci si aspetta una fase rialzista, o in alternativa ad una posizione netta corta vicino al 100% per trarre profitto da un forte calo del mercato.

Nella strategia long-short il cosiddetto alfa, ovvero il valore aggiunto rispetto all'investimento nell'indice di riferimento, può derivare sia dalla parte long che dalla parte short.  Di conseguenza vi è maggiore possibilità di generare rendimenti rispetto ad uno stile di investimento solamente "long", in quanto le opportunità di investimento si ampliano. In una strategia "long", se si hanno opinione negative sulle prospettive di un titolo, questa può essere espressa non acquistando il titolo. In una strategia long-short invece, il valore aggiunto può essere generato anche andando "short", e guadagnando sul ribasso, del titolo di cui si ha un'opinione negativa.

La tipica strategia long-short è il "pairs trade". Questa strategia impala che l'investitore si focalizzi su un unico settore e sia lungo e corto due azioni per lo stesso ammontare. In questo caso, il rischio è limitato al rischio specifico di azienda, e nel ribasso è limitato con la posizione corta su uno dei due titoli. Per amplificare l'alfa generato, la strategia long-short richiede l'utilizzo di leva finanziaria, amplificando i movimenti del portafoglio sia in positivo che in negativo.


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