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Obbligazioni callable e putable


Le obbligazioni callable e putable sono titoli obbligazionari che danno la possibilità all'emittente o all'investitore, di esercitare opzioni call e put, per ritirare o rivendere l'obbligazione ad un prezzo predefinito.
Nel prospetto informativo sono indicati il prezzo al quale l'obbligazione può essere ritirata, o rivenduta, e il periodo di lockout, durante il l'opzione non può essere esercitata. Inoltre è specificata la tipologia dell'opzione, che può essere:
  • americana: può essere esercitata in qualsiasi momento dalla prima data disponibile per esercitare l'opzione,
  • europea: può essere esercitata solo ad una data specifica,
  • bermuda-style: può essere esercitata in date multiple prefissate.

Obbligazioni callable

Le obbligazioni callable danno la possibilità all'emittente di ritirare in tutto o in parte l'obbligazione  prima della sua scadenza naturale. Questo permette alle emittenti di rifinanziare il proprio debito quanto i tassi scendono o quando il proprio rating creditizio migliora, ritirando l'obbligazione che paga una cedola più alta rispetto ai tassi di mercato ad un prezzo prefissato, solitamente alla pari, ed emettendo una nuova obbligazione con un tasso di interesse inferiore.

Avendo il diritto di esercitare l'opzione call, gli emittenti si trovano in una posizione di vantaggio rispetto agli investitori. Questi si trovano a sostenere un maggior rischio di reinvestimento dei proventi dell'obbligazione, dato che l'obbligazione callable sarà richiamata quanto i tassi scendono, trovandosi nella situazione di investire i proventi dell'obbligazione, rimborsata anticipatamente, a dei tassi di interesse inferiori. Per compensare questo maggiore rischio, le obbligazioni callable pagano una  cedola più alta rispetto ad obbligazione ordinaria comparabile per scadenza e rating.

Dato che la scelta di esercitare o meno l'opzione call ricade sull'emittente, l'investitore è in effetti corto (short) l'opzione call. Conseguentemente, il valore dell'obbligazione callable per l'investitore è pari al valore di una obbligazione ordina meno il valore dell'opzione call. La probabilità che  l'opzione call venga esercitata dall'emittente,  influisce sul valore dell'obbligazione callable e sulla sua sensibilità ai tassi di interesse. 

Se i tassi di interesse sono di molto superiori all'interesse pagato titolo callable, l'opzione call ha una bassa probabilità di essere esercitata dall'emittente, quindi l'obbligazione callable avrà una sensibilità ai tassi di interesse sostanzialmente equivalente a quella di una obbligazione ordinaria. Al contrario, quando i tassi di interesse scendono, il valore dell'opzione call aumenta, in quanto cresce la probabilità che questa venga esercitata. Avendo in effetti una pozione corta sull'opzione call, l'aumento del valore dell'opzione call influirà negativamente sul valore dell'obbligazione callable, in quanto la crescita di prezzo dell'obbligazione, dato il calo dei tassi di interesse, sarà controbilanciata da un perdita del valore sulla posizione short dell'opzione call. 

Questa minore duration effettiva durante la discesa dei tassi, fa si che l'obbligazione callable si apprezzerà meno che una obbligazione ordinaria.

Obbligazioni putable

Le obbligazioni putable danno il diritto all'investitore di rivendere l'obbligazione all'emittente ad un prezzo predeterminato. Le obbligazioni putable offrono il vantaggio  usi sfruttare il rialzo dei tassi di interesse vendendo l'obbligazione putable all'emittente ad un prezzo prefissato,  e reinvestire i proventi a tassi di interesse più alti. Dato che l'opzione put offre un vantaggio per l'investitore, l'interesse pagato da un titolo putable è inferiore rispetto ad una obbligazione ordinaria comparabile per scadenza e merito creditizio.

Avendo il diritto di esercitare l'opzione put, per l'investitore il valore dell'obbligazione putable per l'investitore è pari al valore di una obbligazione ordinaria più una posizione lunga sull'opzione put. il valore di quest'ultima influenza la sensibilità ai tassi di interesse dell'obbligazione putable. Se i tassi di interesse sono molto inferiori rispetto all'interesse pagato dal titolo putable, la sua duration effettiva sarà sostanzialmente equivalente ad una obbligazione ordinaria, in quanto l'opzione put è "out of the money", ovvero con una bassa probabilità di esercitata e quindi con un valore prossimo allo 0.
Al contrario, quando i tassi di interesse iniziano a salire, l'opzione put inizia a cresce di valore, in quanto aumenta la probabilità che venga esercitata. Con l'aumento dei tassi di interesse, il valore dell'obbligazione ordinaria scende, ma la caduta di prezzo è contrastata dall'aumento del valore dell'opzione put, che per l'investitore rappresenta una posizione lunga e quindi ne beneficerà.

Quindi la presenza dell'opzione put riduce la duration effettiva di un'obbligazione putable, rispetto ad una obbligazione equivalente, durante una fase di rialzo dei tassi.

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