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Inflazione da costi e da domanda


Le cause dell'inflazione sono da ricercare in un eccesso di domanda rispetto a quanto l'economia è in grado di assorbire. La spinta inflazionistica può arrivare dal lato dei costi, stipendi e materie prime, e questa è la cosiddetta inflazione da costi. In alternativa, si può avere eccesso di domanda dal lato della richiesta di beni e servizi, che causa un aumento generale dei prezzi, in questo caso si parla di inflazione da domanda

Inflazione da costi

L'inflazione da costi è l'inflazione che deriva da un'aumento dei prezzi degli input produttivi, come petrolio e altre materie pewerime e dall'aumento dei salari dei dipendenti. Se riguardo alle materie  prime gli shock possono essere anche esogeni all'economia, ad esempio un shock petrolifero causato da un conflitto in Medio oriente, riguardo ai salari la variabile fondamentale è il mercato del lavoro.
Se la disoccupazione è alta, i dipendenti non hanno un grosso potere contrattuale nel richiedere aumenti di stipendio. Al contrario, se la disoccupazione è molto bassa, le aziende si troveranno a pagare di più i lavoratori per riempire le proprie posizioni vacanti. 
Se le aziende si trovano a pagare uno stipendio maggiore o un costo più alto per le materie prime, per recuperare la marginalità persa, dovranno alzare i prezzi dei propri prodotti e servizi, causando inflazione.

Inflazione da domanda

L'inflazione da domanda si genera quando l'economia sta crescendo al di sopra del proprio potenziale, ovvero la crescita che l'economia riuscirebbe ad avere senza generare inflazione. Se la crescita è superiore, significa che l'economia sta utilizzando una maggiore quantità di beni e servizi rispetto a quanto sia in grado di sostenere e questo causa un aumento generale dei prezzi, e quindi inflazione.
In pratica le imprese si trovano di fronte ad una economia in forte crescita, con una domanda che è superiore a quanto riescano a produrre, e questo porta le aziende ad aumentare i prezzi causando inflazione.

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