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Fondi comuni d'investimento: come riconoscere i migliori?


I fondi comuni sono uno degli strumenti principali attraverso i quali i risparmiatori investono i propri soldi. Una volta scelta la classe d’attivo o il settore nel quale investire, ci si trova di fronte migliaia di fondi, ma come riconoscere i migliori?

Fondi comuni di investimento: cosa sono

I fondi comuni di investimento sono un organismo d'investimento collettivo attraverso il quale è possibile investire in azioni, obbligazioni, immobili ed altri attivi finanziari. I fondi comuni di investimento permettono, con un investimento minimo relativamente basso, di avere una esposizione diversificata ed una gestione professionale. Il valore del fondo è il Net Asset Value (NAV), che viene calcolato giornalmente utilizzando il prezzo di chiusura dei vari strumenti presenti i portafoglio.  Il valore complessivo del fondo cosi calcolato viene diviso per il numero di quote esistenti, calcolando il NAV per ogni singola quota.

Ci sono due tipi d'investimento di fondi d'investimento: fondi d'investimento aperti e fondi d'investimento chiusi.

I fondi d'investimento si distinguono in:
  • fondi comuni di investimento aperti: in questo caso il fondo quando accetta nuovi fondi in ingresso emette nuove quote ad un valore pari al NAV al momento dell'investimento. Nel momento in cui l'investitore decide di vendere le proprie quote nel fondo, le stesse vengono ritirate dal fondo al valore pari al NAV al momento del disinvestimento,
  • fondi comuni di investimento chiusi: il fondo non accetta nuovi fondi, le quote già emesse vengono cambiate direttamente tra investitori. Il numero di quote emesse dal fondo non varia.

Fondi comuni di investimento: costi

Quando si investe in un fondo comune d'investimento, ci sono due livelli di costi:
  • commissione d'ingresso: è la commissione che viene pagate quando si effettua il primo versamento nel fondo. Questa è indicata come percentuale massima del valore dell'investimento (es. max 5%)  nel KIID (Key Investor Information Document), in quanto la percentuale pagata può anche essere inferiore secondo gli accordi tra la società di gestione ed i propri distributori, dato che parte della commissione d'ingresso è riconosciuta ai collocatori.
  • commissione di gestione: è la commissione pagata per la gestione del fondo. Questa viene pagata trattenendola direttamente dalla performance del fondo. 

Fondi comuni di investimento: come riconoscere i migliori

Quando si investe in un fondo comune d'investimento, tipicamente ci si affida alla capacità del gestore di generare rendimenti migliori rispetto all'indice di riferimento. La differenza tra il rendimento del fondo e la performance del benchamrk rappresenta il valore aggiunto dalla gestione attiva, alpha, e questo può essere positivo o negativo.

Il fatto che il gestore riesca a battere con continuità il proprio benchmark di riferimento è sicuramente un ottimo segno, ma non basta. Bisogna chiedersi se il rendimento generato ripaga a sufficienza il rischio assunto. Ci si deve concentrare sul risk-adjusted return. Nell'ambito di questa discussione il rischio fa riferimento alla volatilità (maggiore volatilità rappresenta un rischio maggiore).

I fondi che riescono a generare un miglior rendimento proporzionato al rischio assunto sono quelli che dovrebbero essere in cima alla lista dei fondi da scegliere. I principali indicatori dei rendimenti corretti per il rischio sono: l'indice di Sharpe, l'indice di Sortino e l'information ratio.

Fondi di investimento migliori: indice di Sharpe

L'indice di Sharpe è utilizzato per comparare il ritorno del fondo, in eccesso al tasso privo di rischio, con la volatilità del ritorno del fondo. L'indice di Sharpe indica quanto rendimento il fondo riesce a generare assumendo un determinato livello di rischio di portafoglio. La volatilità considerata dall'indice di Sharpe è la volatilità totale, ovvero non distingue tra volatiltà positiva è negativa. Un indice di Sharpe maggiore di 1 indica che il fondo genera un buon rendimento considerando il rischio assunto.

Fondi di investimento migliori: indice di Sortino

L'indice di Sortino è una modifica dell'indice di Sharpe. L'indice di Sortino indica l'extra rendimento del fondo rispetto al tasso privo di rischio e lo rapporta alla sola volatilità negativa. Quindi in questo caso la volatilità positiva non viene considerata. L'indice di Sortino, al contrario dell'indice di Sharpe, penalizza i fondi che hanno una forte volatilità negativa.

Fondi di investimento migliori: information ratio

L' information ratio permette di comparare l'extra rendimento del fondo rispetto al benchmark con l'extra rischio assunto dal fondo. L' information ratio quindi indica se il maggior rischio assunto dalla gestione attiva è stato ripagato da un maggior rendimento. Come per l'indice di Sharpe, è preferibile avere un information ratio maggiore di 1, in quanto significa che l’extra rischio è giustificato dall'extra rendimento.



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